Necropoli Di Li Muri

Necropoli Prenotazione istantanea

Descrizione

La necropoli neolitica di Li Muri è datata al 4200-4000 avanti Cristo ed è il sito funerario più antico nel territorio di Arzachena.

È composta da quattro circoli megalitici e da un quinto circolo, trasformato in una piccola tomba a galleria durante l’età del Bronzo.

All’interno di ciascun circolo si trova una cassa rettangolare formata da lastroni granitici, che potevano contenere uno o al massimo due corpi ranicchiati, cosparsi di ocra rossa e accompagnati da un ricco corredo di oggetti e ornamenti litici. Un tumulo di terra e pietrame ricopriva ciascun circolo e la necropoli appariva come una serie di collinette artificiali, tangenti fra loro. All’esterno, alcune piccole casse litiche accoglievano probabilmente delle offerte funerarie e delle grandi pietre infisse verticalmente nel terreno con valenza sacra, segnalavano i sepolcri.

Nel panorama archeologico sardo, il sito di Li Muri riveste una notevole importanza; la tipologia di sepoltura in circolo è conosciuta al momento solo in questa zona della Sardegna e rappresenta la manifestazione più antica del megalitismo funerario.

I circoli megalitici testimoniano la stretta affinità culturale che univa la Gallura alla Corsica, dove si trovano necropoli molto simili sia dal punto di vista strutturale che degli oggetti ritrovati e rivelano la partecipazione delle comunità neolitiche sarde al più ampio fenomeno culturale megalitico diffuso in tutta l’Europa Occidentale. Sepolture e corredi simili si ritrovano anche in Catalogna, nell’area pirenaica e nel Midi Francese.

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Recensioni

4.20

(217 Recensioni su Google)

Ilaria Cardella
3 settimane fa
La necropoli venne scoperta da un maestro elementare, Michele Ruzzittu, nel 1939 e venne portata alla luce con gli scavi del team del Prof. Salvatore Puglisi tra il 1939 e il 1940 e ulteriori scavi furono eseguiti nel 1994. Il sito é la manifestazione più antica del megalitismo funerario, ascrivibile all'età neolitica (IV° sec. a. C., quasi seimila anni fa). Il tipo particolare di sepolcro, ha dato il nome alla cultura dei Circoli Megalitici, detta Cultura di Arzachena e risulta presente solo in quell'area del Nord Sardegna (ne furono riscontrate alcune molto simili in Corsica, Provenza e nell'area dei Pirenei che attestano una affinità culturale). Il complesso é composto da 4 cisti dolmeniche in granito locale, contornate da una serie di lastre disposte in circolo e infisse a coltello nel terreno, originariamente coperte da un tumulo in terra e pietrisco che avevano lo scopo di proteggere la sepoltura dall'azione delle piogge e conferire l'aspetto di un insieme di collinette circolari dai 5,80/8,50 mt di diametro. A guardia di ogni circolo venne eretto un menhir che, secondo le narrazioni, veniva posto come rifugio per lo spirito del defunto in attesa di capire quale fosse la sua nuova essenza. Tra i circoli sono presenti delle cassette di pietra (50x50) che raccoglievano le offerte alimentari lasciate al defunto. Le tombe hanno restituito pochi resti scheletrici a causa dell'acidità del terreno ma sono state invece rinvenute coppette in steatite (che fanno pensare al l'inumazione di personaggi importanti), accette di piccole dimensioni di pietra dura levigata , grani di collana a forma di piccole olive. In base a questi, si pensa all'importazione e commercio con Creta. Sempre all'interno sono state rinvenute tracce di ocra rossa, utilizzata sui corpi dei defunti come buon auspicio e augurio di rigenerazione verso una nuova vita. Le cisti contenevano una o massimo due corpi, deposti in posizione fetale. All'esterno del circolo é presente una quinta tomba ad allée couverte costruita durante l'età del Bronzo (1600 a. C.). A 600 mt dal circolo megalitico é stato rinvenuto un villaggio di capanne in località Pirastru, probabilmente pertinente alla necropoli. Gestito da una cooperativa , aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18, possibilità di effettuare biglietto cumulativo con gli altri siti archeologici nelle vicinanze. Lat. 41.070404, Long. 9.319969

giorgio bindi
un mese fa
da vedere insieme ad altri siti archeologici nelle vicinanze.

Antonio Boccazzi
3 mesi fa
Necropoli neolitica molto peculiare. In Sardegna è unica. Un gioiello per gli amanti

Paola Teli
3 mesi fa
Sito lampo. 10 minuti e avrete visto tutto. Interessante comunque, un esempio di protostoria sarda

Gabriele Cazzoli
6 mesi fa
In questa zona a nord della Sardegna la cultura neolitica di Ozieri sviluppa forme particolari che risentono anche di influssi esterni. Così a Li Muri, invece che monumentali "case delle fate", troviamo delle tombe a Dolmen riservate all'aristocrazia. I corpi venivano probabilmente lasciati scarnificare al centro di alcuni cerchi di pietre senza cista trovati nei dintorni e poi, una volta rimasti gli scheletri, deposti all'interno delle tombe megalitiche. Questi dolmen a forma di "casette" sono circondati da cerchi concentrici di pietre. Attorno a questi tumuli sono stati ritrovati menhir rovesciati e "casette" più piccole per contenere le offerte (asce di pietra, mazze, coltelli, collane). Luogo molto suggestivo.
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    10:00 - 16:00
Indirizzo
  • Biglietteria/Ingresso
    Arzachena, Località li Muri
    Lat: 41.070404, Long: 9.319968
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  • Telefono
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